La Compagnia delle Seggiole

Villa medicea della Petraia – Polo museale della Toscana

L’Associazione Amici dei Giardini e delle Ville Medicee

Il CRAlgiàBT

e main sponsor

FONDAZIONE CR FIRENZE

 

   presentano

I SALOTTI DI FIRENZE CAPITALE

di Marcello Lazzerini

Conversazione (in)credibile con Edmondo De Amicis

Viaggio Teatrale nei “Salotti” della Petraia

con brani e musica d’epoca eseguiti dal vivo

VILLA MEDICEA DELLA PETRAIA

Via della Petraia 40 – Castello – Firenze

11, 12 ottobre 2019

Spettacolo riservato a gruppi di 40 persone

con inizio alle ore: 20,30 – 21,30

Regia di Sabrina Tinalli, Costumi di Giancarlo Mancini, Direttore di scena Roberto Benvenuti, Sara Cervasio soprano, Alessandro Manetti al pianoforte

e con (in ordine alfabetico)

Marcello Allegrini, Fabio Baronti, Luca Cartocci, Marcello Lazzerini, Sabrina Tinalli, Silvia Vettori

 

Spettacolo riservato a gruppi di 40 persone

Inizio 19,30 – 20,30 – 21,30

intero 18,00 euro – ridotto 15,00 euro

info e prenotazioni tutti i giorni dopo le 14,00 al n. 333 2284784

 

 

 

 

 

 

I Salotti di Firenze Capitale

Edmondo De Amicis, sì proprio lui, l’autore del celebre “Cuore”, negli anni giovanili, fu inviato a Firenze per dirigere una rivista militare. Da poco la città era divenuta, fra non pochi contrasti, Capitale d’Italia. Di quegli anni intensi, di grande fervore e aspre polemiche,  ne discorre lo stesso De Amicis con l’autore del testo, Marcello Lazzerini ( esperto ormai in interviste (in)credibili con personaggi della storia), fornendoci un vivido ritratto del tempo e, in particolare, dei due salotti-rivali più famosi: il “Salotto rosso” di via de’ Benci di  donna Emilia Peruzzi, moglie di Ubaldino, già ministro e Sindaco, fervente patriota dalla forte impronta intellettuale e quello di grande mondanità, di Madame  Marie Studolmine Wyse Bonaparte, cugina di Napoleone III e moglie di Urbano Rattazzi, ex  presidente del Consiglio. In questo nuovo suggestivo allestimento nella Villa della Petraia, residenza allora di Vittorio Emanuele II, da parte della Compagnia delle Seggiole di Fabio Baronti, insieme a Edmondo ed alle due grandi dame del tempo, così diverse e ugualmente intriganti, rivivono i personaggi che fecero la storia – politica, intellettuale e mondana, con gli immancabili pettegolezzi – di quei Salotti, di una Firenze che stava cambiando volto e d’Italia. Tra questi, oltre al giovane De Amicis, tenente e scrittore in erba, il poeta Giovanni Prati, la grande cantante lirica Adelina Patti   colei che aveva incantato con la sua voce Abramo Lincoln) e il noto compositore Luigi Arditi. Un tuffo nel passato, in un anno – il 1869 – in cui stava per chiudersi la parabola di Firenze Capitale del Regno.